DSC01400In english below.

Secondo giorno della conferenza sui cambiamenti climatici di Bonn, ed ecco il primo contatto ufficiale con la delegazione italiana.
Alcuni minuti prima che cominci la riunione plenaria della SBI (Subsidiary Body for
Implementation)
, i negoziatori fissano gli ultimi dettagli. Dal secondo piano scorgo il tavolo dei negoziatori italiani: c’è uno strano momento di quiete prima della solita, intesa giornata di conferenza. Decido di andare, è un occasione da non perdere.
Mi presento a Margherita Vitale; la trovo davvero molto gentile. Si presenta in un modo molto informale, distante anni luce dalle presentazioni “solenni” che siamo abituati a vedere in Italia.. Le spiego il progetto in poche parole, peraltro confuse: qualche minuto prima ho centrato con la testa un cartello del senso unico!
Per fortuna conosce già il progetto, molto probabilmente grazie a Mariagrazia Midulla, esperta di conferenze internazionali in materia e responsabile del programma clima del WWF Italia. Lei mi sta aiutando tantissimo in questa fase iniziale ed è sempre disponibile nei miei confronti.

Tornando all’incontro, direi che tutto sommato è stato positivo; è durato poco, il tempo di fare capire che non è che sono li per ostacolare il loro lavoro o altro; il mio compito è quello di riportare agli italiani come queste conferenze funzionano, in cosa consiste il lavoro dei negoziatori, lo stress che si accumula..

L’Italia parlerà sempre in accordo con l’Unione Europea in questo meeting, anche se l’UE si aspetta molto da noi soprattutto in vista del prossimo G8 che per l’appunto si tiene da noi (L’Aquila): chissà che ruolo avremo.. continuate a seguirci!

Second day of the Bonn climate talks and the first official contact with the Italian governmental delegation.
Just few minutes before the session of the SBI (Subsidiary Body for
Implementation)
in the Plenary, and the negotiators are fixing the last details. From above the stairs I see the Italian negotiation table; there is a moment of quiet before the usually intense day of work at the conference, so I take the chance and decide to go..
I introduced myself to Margherita Vitale; a really kind woman, I would say surprised by the moment. She introduced herself in a very informal way, so far away from the formal Italian introductions. I explained to her in a few words our project, even though I didn’t make a beautiful speech: maybe because I’m still knocked out since I ran with my head into a one-way sign few minutes before!
Fortunately, she knew about the adopt-a-negotiator project, mainly through Mariagrazia Midulla, expert in international conferences on climate change and responsible of the climate programme of WWF Italy. She is helping me a lot through this process and she is always available.
Anyway, I think the first contact with one of the negotiators was alright.
The meeting was short though, just the time to let her know that I’m not there to obstruct their work, but just to tell to the people back home how do these conferences work, a working day of the negotiators, what their job is about, all the stress around it.

Italy will always speak on behalf of the European Union, that actually is expecting Italy to play a big role in it, especially because of the upcoming G8; who knows how it will play this game.. stay tuned!

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