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Non ero a Poznan per la Conferenza delle Parti (COP14) sui Cambiamenti Climatici lo scorso Dicembre, ma la delegazione Italiana c’era, ed ha anche fatto del suo meglio per farsi notare.
Abbiamo addirittura minacciato il veto sull’accordo, e nel giro di una settimana abbiamo vinto due volte il preziosissimo “Fossile del giorno”, il premio dato dal CAN (Climate Action Network) ai Paesi che adottano i peggiori comportamenti nei processi negoziali sul cambiamento climatico.

Uno è stato vinto per una ormai celebre frase del nostro Presidente Silvio Berlusconi secondo cui “quando uno ha la polmonite non va dal barbiere a tagliarsi i capelli”.La frase, con cui voleva dire che in tempo di crisi economica non si dovrebbero tagliare le emissioni dei gas serra, è stata prontamente ribattuta dal CAN: “Evidentemente il Premier Italiano non si e’ reso conto che il malato deve uscire non per andare dal barbiere, ma perche’ la casa brucia

Queste erano le premesse, quindi in un certo senso immaginavo cosa avrei potuto aspettarmi qui a Bonn.
Girando tra I corridoi durante I primi giorni della conferenza ho ricevuto molti commenti sul nostro paese, tra i tanti uno dei più divertenti:”Attualmente il Governo Italiano non è prevedile; l’unica cosa prevedibile è che non prenderà azioni forti per limitare i cambiamenti climatici”. Riceviamo molti paragoni con l’amministrazione Bush.. e in una conferenza sul clima è probabilmente la peggiore delle offese!
Ma al contrario di Poznan per ora ancora non usciamo allo scoperto qui a Bonn. Mi è stato detto: “Gli italiani (la delegazione) per ora non parlano, non sono attivi. Ma è meglio così.. Se cominciassero allora si che sarebbero problemi..

La colpa probabilmente non è solo del Governo, ma anche delle opposizioni per esempio. Se volete potete contraddirmi, ma quante volte avete sentito durante le campagne elettorali i nostri grandi partiti parlare di soluzioni per la crisi climatica?
Magari la colpa è anche dei Verdi italiani, che hanno pensato bene di formare una coalizione in cui neanche appare il loro nome (si, per votare i Verdi ora si doveva votare “Sinistra e libertà”). I risultati? Quelli che su scala europea sono ora il quarto partito, con grandi risultati in Francia con quasi il 17% e nel Regno Unito con quasi il 14%, in Italia hanno appena superato il 3%.

O magari la colpa è anche nostra che non applichiamo abbastanza pressione sui nostri politici.
Il mondo ci guarda. Pensate che siamo l’unico paese nella sala plenaria al quale è stato attaccato un adesivo di 350.org sulla targa con su scritto italia.. e non sono stato io!
Si aspettano da noi qualcosa. Noi ci aspettiamo dai nostri qualcosa.

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I wasn’t in Poznan for the Conference of Parties (COP14) last December, but the Italy delegation was there, and it did a lot to make itself noticed.
We threatened a climate veto, and we were awarded with two Fossils of the Day by the Climate Action Network (CAN) in just one week!
One was for what is already a classic: Our PM Silvio Berlusconi, on the economic crisis and the climate talks, said, “I think it is absurd to talk about emissions cuts in this crisis moment. It is as if someone suffering from pneumonia were to think of going to the hairdresser.” CAN came out with another metaphor: “if you have pneumonia and, simultaneously, your house is on fire, you should both drink plenty of fluids… and get out of the house”.
These were the premises, so I knew what I might find here in Bonn.
In the first days, during the walks and talks, I got many comments on our country policy; amongst them there were a couple of funny ones, as “Today the Government of Italy is simply unpredictable. The only thing that is predictable is that they will not do much to solve this crisis”.
Here in Bonn, we have been compared to the Bush administration many times, and I can tell that in a climate conference it is one of the worst things you can hear about your country.
Contrary to Poznan, we have not yet made our stance here at the negotiations. I have been told about Italy’s delegation: “The Italians are not talking yet. They are not active… and it is good. Because if they do, well then there might be problems”

Maybe it is not just our government’s fault, but the opposition’s fault also. Can you tell me that I’m not right if I say that I have heard our big parties talking about climate change very few times ?
Maybe it is also our Green Party’s fault; they even thought it was a good move to make a coalition with one of the many small left parties we have and even switch their name for the European elections in “left and freedom”. Results? What is now the fourth party in Europe, great results in France with almost the 17% and in the UK with almost the 14%, in Italy had the 3%.
Or maybe it is also our fault, that we don’t make enough pressure on our politicians.
Anyway the world is watching us. We are the only country in the plenary that has a 350.org stickers on its placard, and it wasn’t me!
They are expecting something from us. We are expecting it too.

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